Ultimamente sto nutrendo una particolare attrazione nei confronti delle pubblicità. Trovo molto interessante come il suono delle parole, le immagini in movimento, le sensazioni di un tono di voce caldo possano modellare il nostro stato d’animo rendendoci a volte inconsciamente irresistibile il voltarci verso quell’oggetto di un misto plastica/vetro, spesso liscio al tatto, e spesso caldo dopo ore di funzionamento.
Talvolta ci ritroviamo a guardare una pubblicità con attenzione, non perchè il promotore è il sex symbol di turno, ma proprio perchè viene suscitato dentro di noi un vero interesse reciproco l’un l’altro, tra noi stessi e la voce che stiamo ascoltando.
Beh… penso che d’ora in poi metterò qua le pubblicità che mi colpiscono, cercando anche nei cult del passato.