Nuova e sensazionale scoperta nel mondo scientifico da parte dei laboratori della BEC (Bengala Entertainment Corporation).
La nuova società fondata da un team di scienziati da anni alle dipendenze di Paul Shorts (Già ideatore della lampada che fa buio), ha iniziato precocemente a produrre ottimi risultati, che si concretizzano in questa sensazionale scoperta, la quale sicuramente rivoluzionerà il vivere quotidiano di tutti noi.
Paul Shorts, attualmente impegnato nello studio e nella realizzazione della prima ed unica squadra rotonda al mondo, non ha partecipato allo studio di questo nuovo ritrovato chimico ed ingegneristico, ma si dimostra soddisfatto di vedere i propri insegnamenti messi a frutto da coloro che ha avuto come allievi.
La sensazionale scoperta che la BEC presenterà al mondo il prossimo 15 Ottembre 2007, è la fantomatica ACQUA IN POLVERE.
Ebbene si! Quante volte abbiamo acquistato una confezione di acqua minerale al supermercato trovandoci a sollevare un peso di almeno 6Kg da mettere nel carrello?
Quante volte abbiamo dovuto riporre con precisione le casse di acqua minerale nel ripostiglio al fine di massimizzarne la capienza? Quante volte, l’ingobro delle bottiglie in tavola ci ha impedito di leggere con correttezza i titoli del telegiornale?
Bene! Con la sensazionale scoperta dell’acqua in polvere, tutto questo non avverrà più.
Il nuovo ritrovato, commercializzato dalla BB&T (Bengala Business and Technology) sarà venduto sia in confezioni industriali (ballini di polvere da 50Kg), che in normali bustine di polvere del tutto simili a quelle dello zucchero per caffè.
L’acqua in polvere diverrà di utilizzo quotidiano nel prossimo futuro”, commenta Gino Sentiero “e porterà innumerevoli benefici alla popolazione mondiale. Pensiamo alle popolazioni del terzo mondo. La carenza di acqua in questi luoghi è uno dei più grossi problemi. Con l’invio di ingenti quantitativi di acqua in polvere in zone strategiche, sarà sufficiente insegnare la procedura per diluire la polvere di acqua in un recipiente, alle popolazioni di quei luoghi.”
La scienziata Margherita Crack fa notare come l’utilizzo di acqua in polvere possa beneficiare anche alla geologia. “L’avanzamento dei deserti, che porta all’inaridirsi della terra, potrà essere ostacolato semplicemente cospargendo il terreno con la polvere di acqua, ed aspettando che essa si diluisca, dando sollievo al terreno”.
Dunque sicuramente grazie a questa scoperta ne vedremo delle belle nel prossimo futuro. Intanto godiamoci l’utilizzo quotidiano delle prime bustine di acqua in polvere che vengono distribuite nei supermercati, diluendole in un semplice bicchiere e mescolando la polvere con un semplice cucchiaino da caffè, per ottenere dell’ottima acqua pura da sorseggiare.
