Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

05

May

E’ una bellissima sensazione ascoltare questa splendida poesia letta dall’autore in questo Giovedì sera dopo essersi immersi nella lettura di un libro.

E’ stato affascinante percorrere le parole di un libro già letto e trovarlo incredibilmente nuovo.

A voi è mai capitato?

Intanto il pensiero va al fatto che in questo preciso istante da qualche parte, qualcuno sta venendo al mondo e qualcun’altro sta scappando da se stesso coprendosi sotto le lenzuola.

 

 

28

Jul

Sei un pazzo
l’ha detto il dottore
che non posso pensare più a te
e che devo cambiare ossessione
e salvare il salvabile, me.
Sei un pazzo sì, però gli altri non sapranno mai
le montagne che farò
coi granelli che mi dai
solo un pazzo come te
che trivella la città
per sbucare accanto a me
per sbucare accanto a me
e lo fa.
Sei un pazzo,
l’ha detto il mio amico
che tu presto mi rovinerai
ma un amore è rimettersi in gioco
e mostrare a se stesso chi sei.
Sei un pazzo ma io so
quanto mi riscalderai
quante volte rifarò l’inventario dei tuoi nei
quanto tempo aspetterò nello stomaco di un bar
a parlar con un caffé finché il tuo primo passo verrà
diritto verso di me.
Parole al neon
l’amore non
è tutto ciò
che in banca troverai.
Nessuno è mai
solo se stesso
nessuno è mai
nessuno è mai
nemmeno il saggio
che a volte è peggio.

Chi tu sia
non è molto importante
la mia vita passava di qua
saprò farti da luce, d’ambiente
da stufetta di felicità
perché un pazzo come te
manca di pubblicità
ma se resterai con me
io farò di te una star
dammi un ruolo nel tuo film
una pelle che mi stia
perché adesso sono qui
perché adesso in qualche modo sei mio
non puoi mandarmi via.
Parole al neon
chissà chi sei
che razza di fumetti siamo noi.
Nessuno è mai
solo se stesso
nessuno è mai
nessuno è mai
nemmeno il saggio
che a volte è peggio.
Nessuno è mai
nessuno è mai 

16

Dec

Penso che ognuno di noi abbia in fin dei conti una colonna sonora nella quale si rispecchia  e vede la sua vita.

La mia colonna sonora da anni è questa canzone, e ogni volta che raggiungo un’obiettivo ho la sensazione di poter cancellare una strofa.

E’vero… in alcune occasioni non ho cancellato la strofa per il raggiungimento di un’obiettivo perchè ho vissuto l’esperienza descritta senza averla posta come scopo, ma in tutti i casi, sia che l’esperienza sia stata vissuta nel momento positivamente che negativamente, si è sempre trattato di una crescita e di uno sviluppo personale che mi ha portato ad esse la persona  che sono.

In realtà le strofe di questa canzone sono profondamente affini alla mia esperienza di vita ed è quasi curioso il tono "profetico" con il quale riscontro questi versi nella vita vissuta.

Nel corso degli ultimi anni ho barrato buona parte dei versi ed ora ho deciso di pubblicarli perchè ne mancano veramente pochi al completamento, mentre intanto un’altra canzone, nuova, diversa, migliore, sta affacciandosi come colonna sonora della mia vita.

Eccola qua.

18

Jun

Luoghi anonimi Empoli. Pub e locali. 
 
Anonimia in saldo, attività cerebrali fredde atte a ricopiare quelle altrui, sensazioni di superiorità che si accavallano in una corsa estrema  verso la celebrazione di se stesso. Nessuno al centro dell’attenzione, l’eccellenza sfocia banalmente nella normalità dalla quale ogni individuo cerca di prendere distanza. La gravità pare agire solo dalle spalle in giù e un senso di leggerezza è avvertito dai presenti.

La mano copre il petto ornata da un cristallo riempito di liquidi colorati. I più audaci si affiancano il bicchiere in cerca di compagnia e  lentamente sorseggiano la bevanda. L’aria è densa, riempita da note musicali stravolte accompagnate saltuariamente da parole, per nascondere l’imbarazzo del silenzio. Nell’anonimia del luogo non mancano i colori. Dietro al banco essi dimorano in attesa di essere scelti per intonarsi a stoffe bizzarre che si sfregano sulla pelle a sopperire la mancanza di sensazioni che caratterizza il luogo. In cielo, stelle di tutti i  colori si accendono intermittenti e si muovono cercando di indirizzare la loro luce su tutti i presenti. Ruggiti metallici dalla porta di ingresso,  tacchi alti che battono sul suolo liscio dove si incontrano luci di colore diverso.

Intanto, mentre nel mondo qualcuno sta facendo l’amore, qualcunaltro sta cercando una via di fuga parlando al telefono.

Powered by WordPress

-->