Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

03

Jan

 

Elio e le storie tese

Cara ti amo

Lui : Eravamo fidanzati, poooooi, tu mi hai lasciato, senza addurre motivazioni plausibili…

Lei: Noo…o….oooh..on e’ vero, tu non capisci l’universo femminile, la mia spiccata sensibilita’, si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista…

…ciononostante…

Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po’ da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !

(musichetta…)(il momento dello humor ci vuole)

Lui: Rimani in casa.
Lei: Voglio essere libera.
Lui: Esci pure con chi ti pare.
Lei: Non ti interessi mai di quello che faccio

Lui: Vorrei palparti le tette.
Lei: Porco !
Lui: Mai ti toccherei neanche con un fiore.
Lei: Finocchio !

Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e non ti cago.
Lei: Ti amo !

Lui: Mi faccio il culo quattordici ore di seguito per mantenerti e ti cago.
Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che bestemmia e picchia i bambini.

Lui: Mi metto il goldone…
Lei: Ho un desiderio di maternita’.
Lui: Ho un desiderio di paternita’.
Lei: Mettiti il goldone.

Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po’ da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !

(…giovani comici…)

lui: Rimango in casa.
Lei: Mi opprimi.
Lui: Esco.
Lei: Questa casa non e’ un albergo.

Lui: Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopo di che ti scopo bendata.
Lei: Non sono una troia.
Lui: Allora in posizione canonica io sopra tu sotto?
Lei: Che palle !

Lui: Disse la vacca al mulo…
Lei: Oggi ti puzza il culo !
Lui: Disse il mulo alla vacca…
Lei: Ho appena fatto la cacca…

Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po’ da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Brrr.. esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo!

(…harg harg harg…)

Lui: Ed ora uniamo i nostri corpi nell’estasi suprema che e’ propria dell’idillio dell’amore.
Lei: No, perche’ quando avevo 13 anni mio cugino me l ‘ ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata pero’ possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sara’ bellissimo lo stesso…
Lui:(te lo tronco nel culo)
Lei:(dai sii serio)

Lui: Usciresti con me domani sera.
Lei: Sono stanca forse ho gia’ un’ altro impegno.
lui: Beh, poco male cosi’ vedo i miei amici.
Lei: Sono libera.

Lui: Mettiamola sul sesso.
Lei: Ho bisogno d’affetto.
Lui: Mettiamola sull’affetto.
Lei: Chiaviamo.

Lui: Io sono come sono.
Lei: Cerca di cambiare.
Lui: Sono cambiato.
Lei: Non sei piu’ quello di una volta.

Lui: Tu mi appartienti.
Lei: L’ utero e’ mio !
Lui: Eccoti i soldi per la pelliccia.
Lei: Eccoti l ‘ utero !

Evviva l ‘ amoreeeee !!!

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18

Aug

Piedi-Marco-Salvadori

Una corsetta a piedi nella tranquillità di Piccaratico è un vero e proprio elisir dal quale attingere alla fine della giornata…

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23

Jan

 

Te la ricordi?

 

 

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16

Jan

Salve a tutti! La ormai conosciutissima BEC (Bengala Entertainment Corporation) ci ha stupito per l’ennesima volta, presentando al mondo un oggetto veramente rivoluzionario, capace di aiutare milioni di persone nelle situazioni piu disparate della vita quotidiana.Botte

E’ con estremo orgoglio e profonda ammirazione che quest’oggi è stata presentata a mondo la  "botte piena di nulla".

La Botte Piena Di Nulla

La botte piena di nulla consentirà a tutti di possedere finalmente nulla, ed acquisire così lo stato di nullatenenti. Ovvia è la relazione con il pagamento delle tasse. Chi ha una bella botte piena di nulla in cantina, non sarà piu soggetto al pagamento delle tasse.

"Abbiamo lavorato sodo negli ultimi anni", commenta l’ingegnere capo della BEC, "e finalmente i nostri sacrifici sono stati ripagati. Ci siamo veramente sacrificati per nulla, ma ne è valsa la pena. Immensa è la soddisfazione che stiamo provando per i benefici che la botte piena di nulla porterà all’umanità.

"Se prima la gente semplice si accontentava di poco adesso potrà accontentarsi di nulla", spiega l’ingegnere. "Inoltre una volta che si sarà acquistata una botte piena di nulla, saremo a posto per il resto dei nostri giorni, in quanto il nulla non si esaurisce."

"Ebbene si… i nostri studi hanno dimostrato che se da una botte piena di nulla togli nulla, rimane sempre nulla! Quindi è ovvio che basta possedere una piccola botte dalla quale attingere nulla, per poterne attingere quanto se ne vuole"

Quindi che aspetti!?! Ordina subito anche tu un po’ di nulla. Finalmente anche se sei sempre stato e sempre sarai un buono a nulla, potrai trovare lo scopo della tua vita.

Lavora con noi… abbiamo bisogno di personale! Compila anche tu il tuo curriculum e vieni finalmente a far nulla!

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18

May

Personalità che si confondono nella massa, cervelli in attività che non si notano, ma che esistono all’interno del luogo anonimo. Le pareti del cervello non hanno finestre, ma talvolta indicatori di intelligenza fuoriescono dalla personalità per mostrarsi solo a colui o colei che ha un occhio attento.
Difficile è la ricerca di un aggiunta alla bellezza esteriore. Difficile è la ricerca di un ragionameto articolato
reso suono da chissà quale corda vocale. Ma un’ettenta ricerca può trovare insiemi interessanti nascosti nella banalità del luogo anonimo.
 
Capannelli spesso fermi, immobili nella loro posizione, tentano di mescolarsi all’anonimia del luogo, fortunatamente senza riuscirci. Vano è il loro tentativo di abbassarsi alla media dei presenti. Difficile il verificarsi dell’accoglienza perchè c’è il timore del contagio.Finisce quindi che le personalità interessanti sfogano le loro qualità esercitando un banale saluto ai conoscenti, o parlando dell’attività quotidiana svolta per il solo fatto di aver qualcosa da raccontare nel dopocena.
 
Le nuove identità del luogo anonimo si vedono dallo sguardo, si notano dalla postura spesso diversa da chi vuole mostrarsi per cio che non è. Esse sono spesso sincere, e traspare in loro la voglia di essere se stesse, senza necessità di approvazione. Solo un occhio attento ed allenato sa cogliere le caratteristiche di queste
identità, e solo un’attenta ricerca può portare ad una piacevole conversazione.
Il luogo anonimo non pullula di queste presenze, ma esse vi permangono in quanto richiamate dalla necessità di recitare le proprie routine al fine di aumentare, o almeno di preservare, il proprio valore sociale. Le identità trovate nel luogo anonimo, non cadono banalmente nella ricerca di un colore della bevanda che si intoni alle stoffe che indossano. Non cadono nella trappola del materialismo che vuole indurle a modificare il loro pensiero astratto. Esse conducono un esistenza parallela, valutando eventuali iterazioni con coloro che fuggono dall’anonimia del luogo, e quando trovano l’interloquire con un fuggitivo, ne apprezzano il verbo. Esse parlano spesso tra di loro, e si aiutano nella selezione delle personalità anonime.
 
Intanto, mentre qualcuno ha trovato una via di fuga parlando al telefono, personalità interessanti gli passano davanti chiedendosi con chi stia parlando…
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