Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

08

Nov

imageTutti nella nostra vita abbiamo un ruolo.

Immaginati come sarebbe bello ricevere approvazione da parte di tutte le persone che ritieni interessanti, per quello che sei.  Riesci ad immaginarti la sensazione che puoi provare dentro di te quando puoi scoprire che cosa pensa la persona che hai davanti o alla quale stai pensando in questo preciso momento? Sei consapevole del fatto che l’immagine che mostri di te è frutto del tuo stato interiore, e che solo occupando la posizione che ti meriti, puoi provare quella sensazione appagante di approvazione che ha caratterizzato i momenti più entusiasmanti della tua vita?

Ti è mai capitato di sapere istantaneamente che ti piaceva e ti saresti fidata di qualcuno per molto, molto tempo? Magari lo conoscevi solo da qualche tempo ma sembrava che lo conoscessi da tutta una vita, come se ci fosse un legame senza tempo tra voi. Mentre sei davanti allo schermo e leggi le mie parole, riesci a ricordare quei meravigliosi sentimenti? Non credi sia bello pensare che a volte la vita abbia un modo tutto suo per farci ricordare quelle cose, proprio prima di scoprire che possiamo riviverle di nuovo con facilità?

Bene… se in questo momento stai provando quelle meravigliose sensazioni appaganti di cui abbiamo parlato poco fa, potrai essere felice di sapere che sei una delle 22.

Al contrario, se le vibrazioni emotive non ti hanno preso, se non riesci ad immaginarti e a provare quella meravigliosa sensazione di relax e di benessere che provi quando hai vicino una persona che ti attrae, sei probabilmente in una fase della tua vita dove le vicissitudini della quotidianità frenano i tuoi impulsi emotivi e ti impediscono di goderne.

Questo stile di vita non è decisamente il massimo che ci si possa aspettare da una ragazza, e quindi…

…tu… quale posto occupi?

La risposta è proprio dentro di te…

 

20

May

Frastuono, timbro di voce infetta da armoniche sintetiche. Note stravolte fuoriescono dal vinile consumato. Luce soffusa e bevanda alla mano. Barman che insegnano alle ragazze dietro al bancone, come preparare un cocktail.
Misto di sostanze sintetiche, colori intonati all’ambiente, le scale per regolare l’altezza.

Pressione elevata, sguardi che si incrociano, occhi puntati su di me. Dita che reggono il bicchiere celano un timido indice nella mia direzione.
Siepi a separare gli spazi, dividono zone caste da angoli svegli. Scarpe di soli lacci si muovono sotto ai piedi inclinati, che regolano la tensione muscolare.

Merce in mostra ma non in vendita, clienti che non sanno scegliere; la ricerca del "frame" giusto pare infinita. Scuse banali fuoriescono con voce di basso timbro. Orecchie ascoltano e scelgono la risposta pronta tra quelle già testate.
Parole di amicizia, sorseggio di bevande colorate. Aspriro un fumo di tabacco, non so perchè.

Battute, risa, cerchi umani che si creano e si distruggono a seconda dell’occasione. Età che si intrecciano quasi a mescolarsi, ragazze in scadenza tentano l’ultima spiaggia. Odore di sigaro nell’aria, pitoni sbucano dalle tasche e la personalità pare essere di mogano. Purtroppo o per fortuna il legno si ammorbidisce con l’umidità, e l’immagine torna quella originale.

Serpenti avvolti in vita non bastano. Ognuno sfodera le armi che ha, ognuno cerca di mostrarsi imitando il modello.
Cavalli vapore galoppano intanto sulla via del ritorno e molti si chiedono se sia l’ora di andare.
Intanto, mentre qualcuno torna a casa, altri credono ancora nel colpo di fulmine.

 

18

May

Personalità che si confondono nella massa, cervelli in attività che non si notano, ma che esistono all’interno del luogo anonimo. Le pareti del cervello non hanno finestre, ma talvolta indicatori di intelligenza fuoriescono dalla personalità per mostrarsi solo a colui o colei che ha un occhio attento.
Difficile è la ricerca di un aggiunta alla bellezza esteriore. Difficile è la ricerca di un ragionameto articolato
reso suono da chissà quale corda vocale. Ma un’ettenta ricerca può trovare insiemi interessanti nascosti nella banalità del luogo anonimo.
 
Capannelli spesso fermi, immobili nella loro posizione, tentano di mescolarsi all’anonimia del luogo, fortunatamente senza riuscirci. Vano è il loro tentativo di abbassarsi alla media dei presenti. Difficile il verificarsi dell’accoglienza perchè c’è il timore del contagio.Finisce quindi che le personalità interessanti sfogano le loro qualità esercitando un banale saluto ai conoscenti, o parlando dell’attività quotidiana svolta per il solo fatto di aver qualcosa da raccontare nel dopocena.
 
Le nuove identità del luogo anonimo si vedono dallo sguardo, si notano dalla postura spesso diversa da chi vuole mostrarsi per cio che non è. Esse sono spesso sincere, e traspare in loro la voglia di essere se stesse, senza necessità di approvazione. Solo un occhio attento ed allenato sa cogliere le caratteristiche di queste
identità, e solo un’attenta ricerca può portare ad una piacevole conversazione.
Il luogo anonimo non pullula di queste presenze, ma esse vi permangono in quanto richiamate dalla necessità di recitare le proprie routine al fine di aumentare, o almeno di preservare, il proprio valore sociale. Le identità trovate nel luogo anonimo, non cadono banalmente nella ricerca di un colore della bevanda che si intoni alle stoffe che indossano. Non cadono nella trappola del materialismo che vuole indurle a modificare il loro pensiero astratto. Esse conducono un esistenza parallela, valutando eventuali iterazioni con coloro che fuggono dall’anonimia del luogo, e quando trovano l’interloquire con un fuggitivo, ne apprezzano il verbo. Esse parlano spesso tra di loro, e si aiutano nella selezione delle personalità anonime.
 
Intanto, mentre qualcuno ha trovato una via di fuga parlando al telefono, personalità interessanti gli passano davanti chiedendosi con chi stia parlando…

18

May

Nuova e sensazionale scoperta nel mondo scientifico da parte dei laboratori della BEC (Bengala Entertainment Corporation).

La nuova società fondata da un team di scienziati da anni alle dipendenze di Paul Shorts (Già ideatore della lampada che fa buio), ha iniziato precocemente a produrre ottimi risultati, che si concretizzano in questa sensazionale scoperta, la quale sicuramente rivoluzionerà il vivere quotidiano di tutti noi.
Paul Shorts, attualmente impegnato nello studio e nella realizzazione della prima ed unica squadra rotonda al mondo, non ha partecipato allo studio di questo nuovo ritrovato chimico ed ingegneristico, ma si dimostra soddisfatto di vedere i propri insegnamenti messi a frutto da coloro che ha avuto come allievi.

La sensazionale scoperta che la BEC presenterà al mondo il prossimo 15 Ottembre 2007, è la fantomatica ACQUA IN POLVERE.

Ebbene si! Quante volte abbiamo acquistato una confezione di acqua minerale al supermercato trovandoci a sollevare un peso di almeno 6Kg da mettere nel carrello?
Quante volte abbiamo dovuto riporre con precisione le casse di acqua minerale nel ripostiglio al fine di massimizzarne la capienza? Quante volte, l’ingobro delle bottiglie in tavola ci ha impedito di leggere con correttezza i titoli del telegiornale?

Bene! Con la sensazionale scoperta dell’acqua in polvere, tutto questo non avverrà più.

Il nuovo ritrovato, commercializzato dalla BB&T (Bengala Business and Technology) sarà venduto sia in confezioni industriali (ballini di polvere da 50Kg), che in normali bustine di polvere del tutto simili a quelle dello zucchero per caffè.

L’acqua in polvere diverrà di utilizzo quotidiano nel prossimo futuro”, commenta Gino Sentiero “e porterà innumerevoli benefici alla popolazione mondiale. Pensiamo alle popolazioni del terzo mondo. La carenza di acqua in questi luoghi è uno dei più grossi problemi. Con l’invio di ingenti quantitativi di acqua in polvere in zone strategiche, sarà sufficiente insegnare la procedura per diluire la polvere di acqua in un recipiente, alle popolazioni di quei luoghi.”

La scienziata Margherita Crack fa notare come l’utilizzo di acqua in polvere possa beneficiare anche alla geologia. “L’avanzamento dei deserti, che porta all’inaridirsi della terra, potrà essere ostacolato semplicemente cospargendo il terreno con la polvere di acqua, ed aspettando che essa si diluisca, dando sollievo al terreno”.

Dunque sicuramente grazie a questa scoperta ne vedremo delle belle nel prossimo futuro. Intanto godiamoci l’utilizzo quotidiano delle prime bustine di acqua in polvere che vengono distribuite nei supermercati, diluendole in un semplice bicchiere e mescolando la polvere con un semplice cucchiaino da caffè, per ottenere dell’ottima acqua pura da sorseggiare.

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