Leggendo in un post dell’amico T. (metto solo l’iniziale), mi sono rispecchiato in una riflessione breve ma intensa. Le abitudini.
Quando ero piccolo, non mangiavo verdura perchè non mi piaceva. Non sopportavo quello scricchiolio che si sente in bocca quando si mastica il centro di una foglia di insalata. Mi dava noia la consistenza molle della verdura lessata. Adesso mangio spesso contorni di zucchine ed addirittura i legumi che odiavo anche di più della verdura.
Quando ero piccolo non amavo la compagnia. Non rivolgevo spontaneamente la parola ad una persona sconosciuta. Amavo stare con me stesso. Adesso invece trovo molto eccitante parlare con gli altri. L’adrenalina che si sente dentro quando si parla ad una persona sconosciuta come se ci conoscessimo da una vita è una sensazione meravigliosa. Le persone con le quali parlo si mostrano felici di condividere il loro tempo con me, e questo mi rende ancora più entusiasta.
Tutto questo è avvenuto sotto gli occhi increduli ed appannati dall’abitudine, delle persone che hanno condiviso una larga fetta della loro vita con me.
La volontà, l’interesse, l’attrazione che si prova nei confronti di un obiettivo, incanala un flusso dentro la persona, e lasciandosi trasportare da questo flusso, l’abitudine svanisce, i luoghi comuni non hanno piu senso, il pensiero perde di significato e l’azione diviene parte fondamentale della propria vita.
Sorrido quando le persone mi dicono che non cambieranno mai i propri gusti, i propri valori, le proprie idee, i propri obiettivi…

Quando la routine diventa noia, svaniscono i sorrisi che accompagnano la
giornata. Scompaiono le sensazioni che ti allietano l’essere e senza
che te ne accorgi finisci per diventare la preda piu ambita della
stessa routine che tu hai costruito. La normalità e la banalità
prendono il sopravvento e la vita diventa un’enorme routine a cadenza
quotidiana che non è piu in grado di dare emozioni che rendano unico
ogni giorno vissuto.
Non voglio che sia così, e per questo ogni mio giorno è diverso dal giorno prima. Ogni giornata il mio pensiero sarà diverso, ed ogni mattina mi alzerò con nuovo obiettivo, che non sarà quello di ripetere il passato. La somma dei momenti passati si concretizza nell’ “io” del presente, e per questo non è necessario ripetere tali momenti, in quanto già fanno parte di me. E’ tuttavia necessario guardarsi indietro ogni tanto per verificare di manterersi
sulla strada giusta. Io sono sicuro di esserci ed il mio futuro sarà sicuramente all’altezza di cio che voglio.
Spero moltissimo di poter condividere gioie e dolori del mio futuro con persone che riescano a coglierne l’essenza, in modo da poter arricchire anche lo stato d’animo altrui.
Ogni giorno che passa sono convinto di essere migliore del giorno prima, ed ogni giorno che passa sono sicuro di dare delle emozioni alle persone che mi circondano, le quali possono solo arricchirsi.
Tutto questo, se la vita si concretizza in una routine priva di stimoli, con i giorni tutti uguali, e con la noia sempre pronta a prender eil sopravvento, non può avvenire. Non è possibile migliorarsi stando fermi sulla propria posizione. E’ necessario condividere il proprio punto di vista con gli altri, scambiarsi opinioni, tentare nuove strade e coinvolgere le persone in questa
dinamica avventurosa, che se pur con fatica porta la persona a sentirsi
in uno stato d’animo migliore, e la rende capace di fare cose che fino
a poco tempo fa nemmeno immaginava.