Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

04

Oct

Mppi Marco SalvadoriMarco Salvadori mppi

Una nota psicologa che conosco da molto tempo nell’initimità, affermata nel campo della psicologia, mi ha sottoposto in questi giorni il test MMPI-2. Che cos’è? E’ il test simile a quello della visita del militare… quello per valutare la personalità del soggetto… quello per vedere se siamo pazzi sfrenati o pazzi e basta. :)

Dopo l’attenta analisi della notail referto è qui sotto esposto:

Dal punto di vista della validità del test va osservato che il soggetto ha risposto in modo corretto e sincero anche se vi è stato un certo tentativo, più o meno cosciente ,di coprire talune presunte inefficienze della propria personalità. L’equilibrio timico pare compreso nei limiti della norma. E’ tuttavia molto probabile una tendenza all’iperattività con possibili variazioni disforiche del tono dell’umore: il soggetto può mostrare un eccessiva tendenza all’ottimismo, al coinvolgimento e all’irritabilità nelle situazioni in cui percepisce i limiti alle attività che ha deciso di intraprendere. Il soggetto non sembra manifestare particolari difficoltà o esitazioni di fronte alle decisioni: riesce a operare la scelta più appropriata rispetto al contesto ed alle proprie motivazioni. Le capacità di inserimento al gruppo e di attiva socializzazione non appaiono compromesse. L’intervistato sembra accettare, senza eccessive difficoltà, le comuni interazioni sociali. Sembra operare ad un buon livello di sicurezza: valuta se stesso in modo apparentemente realistico e senza dubitare delle proprie possibilità. I meccanismi di controllo e di difesa appaiono strutturati in maniera sufficientemente equilibrata, anche se nelle condizioni di particolare stress possono manifestarsi alcune tendenze alla labilità emotiva con possibili difficoltà di controll sulla sfera delle pulsioni.

E’ presente un quadro clinico di moderati attacchi di ansia con correlati neurovegetativi. Il soggetto appare intraprendente, facilmente entusiasmabile, e mostra generalmente un comportamento ingenuo ed improntato all’egocentrismo la cui caratteristica principale è: "darsi da fare per piacere a tutti i costi". Manifesta grande facilità all’entusiasmo, bisogno di successo, e soprattutto di approvazione sociale. E’ fondamentalmente bisognoso di affetto e attenzione ma cerca di ottenerne tramite vie indirette, piuttosto che con modalità propositive e affermative: inibisce e distorce la valutazione di se per evitare di fare "contatto" con situazioni non gestibili o comunque disturbanti soprattutto sul piano emotivo. Mostra immaturità emozionale, tendenza ad esprimere rabbia, suscettibilità e somatizzazione dell’ansia. A livello sociale si mostra disponibile superficialmente ma è "manipolativo", incapace di empatia e passa facilemente da una relazione all’alta (Lol :-) ).

Analisi scala per scala:

Scala L: Il soggetto non ha modificato l’immagine di se.

Scala F: Possibile qualche problema di natura motiva di non grave entità e che non limita la via del soggetto.

Scala K: Capacità di autovalutazione integra. Equilirio tra atteggiamento difensivo ed apertura.

Scala HS: Reazioni adeguate alle circostanze. Equilibrato realistico, dotato di capacità introspettiva.

Scala D: Non vi sono note depressive. Il soggetto è a proprio agio con se stesso.

Scala HY: Egocentrico, manipolativo, espansivo ed estroverso ma con tratti di dipendenza affettiva e di bisogno di essere amato. Possibile comunicazione con fondo di seduzione.

Scala PD: Valutazione della realtà adeguata alle proprie capacità. Sincero, tenace, responsabile, affidabile.

Scala MF: Conformismo ed autonomia sono ben equilibrate, pratico e disinvolto.

Scala PA: Ipersensibile ai torti subiti o ai rifiuti. Cauto nei contatti iniziali con gli altri. Fiducioso finchè non si sente tradito. Gran lavoratore, suscettibile, adattabile alle situazioni ma non abbandona le proprie convinzioni.

Scala PT: L’ansia è ben controllata.

Scala SC: Ben adattato al contesto socale.

Scala MA: Socievole, amichevole, intraprende più iniziative contemporaneamente. Il tono dell’umore può essere disforico o variabile.

Scala SI: Buona estione dei rapporti interpersonali.

Codice: Soggetto che tende a comunicare piuttosto che razionalizzare le emozioni frequenti ed intense. Ricorre prevalentemente a comunicazioni non verbali. Si trova a proprio agio in rapporti interpersonali, recepisce le necessità dell’ambiente. Ha un contatto fisico frequente ed in condizioni di stress amplifica le emozioi.

 

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