[Location|Home]
Le parole sono di burro. Duttili, malleabili, si adattano alla nostra personalità. Riusciamo ad ascoltare solamente quelle che ci interessano, quelle che ci fanno provare delle emozioni. Lasciamo le altre al tempo che passa, ed esse rimangono in attesa di essere raccolte da chi in quel momento ne ha necessità.
Le parole che passano intorno a noi le possiamo vedere, le possiamo immaginare. I caratteri hanno una dimensione. Gliela diamo in base all’importanza della parola che compongono, alla fonia associata. Le parole si muovono, vanno veloci, vanno lente perchè ci si possa soffermare ad osservare meglio quelle ricche di sensazioni stimolanti. Alcune parole ci provocano sensazioni calde, altre ci inducono freddo. Il calore delle parole non dipende da esse ma da chi le pronuncia. E’ la voce, l’enfasi, la capacità emotiva della persona che le pronuncia a modellarle e a indirizzarle verso di noi, a farcele entrare dentro.
Riesci ad immaginarti l’ultima volta che ti è capitato di ascoltare un discorso che trattava un argomento per te serio ed importante, pronunciato da una persona che non metteva enfasi in cio che diceva… che diceva quelle parole così tanto per dire… mentre stava arrampicandosi sugli specchi per intrattenere il tempo che intanto stava passando… quel tempo durante il quale tu avevi estrema necessità di sentirti dire cio che volevi… di vedere avvolgersi intorno a te le parole che ti avrebbero emozionato in quel momento, di percepire quella sensazione di calore e di protezione che in quel momento ti mancava e che la persona che era con te non ti ha saputo dare. Non credi sia riduttivo per una persona che ha rispetto di se stessa, mostrarsi aperti e ricettivi e doversi accontentare di semplici parole fredde?
Ora che hai ricordato quella brutta esperienza pensa invece ad una persona che conosci e che riesce in qualche modo a suscitare in te una grande emozione semplicemente usando poche parole. Beh…ti è successo qualche volta in passato che una persona nei confronti della quale hai notato una certa sintonia, ti abbia sfiorato la pelle con le sue parole. E hai sentito il brivido del suono rotondo delle sue vocali, ne hai sentito il calore e hai capito sin da subito che potevi trarre beneficio da quei suoni armoniosi e caldi che davano senso compiuto ai suoi discorsi. Non credi che sia possibile rivivere quell’esperienza andando ancora oltre, ascoltando con ancora più attenzione le parole e facendosi toccare dentro dalle vibrazioni che quella persona saprebbe donarti. Puoi capire che quelle vibrazioni unite al calore delle parole rosse infuocate che saprebbe indirizzare verso di te, ti porterebbero in un connubio trascendentale nel quale, immaginandoti galleggiante a mezz’aria, potresti finalmente toccare con mano tutte le parole colorate di rosso che fluttuano intorno a te, scegliendo a tuo piacimento quella che in quel momento ritieni più emozionante. Ti è quindi evidente da questo preciso momento che tu hai facoltà di scegliere quali parole ascoltare; tu puoi prendere coscienza di quello che veramente ti viene detto, semplicemente analizzando dentro di te le emozioni che provi quando ascolti o leggi le parole, e puoi decidere quali parole scegliere, quale sensazione ti appaga maggiormente, aprendoti completamente a chi ti può valorizzare perchè ricco di tanti valori, invece di vivere momenti piatti ascoltando le parole di chi valore cerca perchè valore non ha.
Le parole sono di burro… non sono il solo a dirlo:

Comment by Marika — February 6, 2008 @ 2:47 am