Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

18

Jun

Luoghi anonimi Empoli. Pub e locali. 
 
Anonimia in saldo, attività cerebrali fredde atte a ricopiare quelle altrui, sensazioni di superiorità che si accavallano in una corsa estrema  verso la celebrazione di se stesso. Nessuno al centro dell’attenzione, l’eccellenza sfocia banalmente nella normalità dalla quale ogni individuo cerca di prendere distanza. La gravità pare agire solo dalle spalle in giù e un senso di leggerezza è avvertito dai presenti.

La mano copre il petto ornata da un cristallo riempito di liquidi colorati. I più audaci si affiancano il bicchiere in cerca di compagnia e  lentamente sorseggiano la bevanda. L’aria è densa, riempita da note musicali stravolte accompagnate saltuariamente da parole, per nascondere l’imbarazzo del silenzio. Nell’anonimia del luogo non mancano i colori. Dietro al banco essi dimorano in attesa di essere scelti per intonarsi a stoffe bizzarre che si sfregano sulla pelle a sopperire la mancanza di sensazioni che caratterizza il luogo. In cielo, stelle di tutti i  colori si accendono intermittenti e si muovono cercando di indirizzare la loro luce su tutti i presenti. Ruggiti metallici dalla porta di ingresso,  tacchi alti che battono sul suolo liscio dove si incontrano luci di colore diverso.

Intanto, mentre nel mondo qualcuno sta facendo l’amore, qualcunaltro sta cercando una via di fuga parlando al telefono.

  • Share/Bookmark
Filed under: Pensiero — Tags:, , ,

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment

Powered by WordPress

-->