Erano le 22:30 ieri sera quando siamo arrivati al parco. Lo spettacolo pirotecnico c’era un’ora dopo ma tutto era già transennato intorno al lago.
Lungo la fila di barriere alzate per tenere le persone alla giusta distanza, un elemento mancante proprio in corrispondenza della strada che va nel boschetto.
Certi pensieri sono veramente irrestistibili, non trovi?
A volte alcune idee sono più eccitanti di un frutto succoso.
Io e la mia signorina abbiamo oltrepassato l’inspiegabile varco dirigendoci verso la collinetta dove si sarebbe potuto assistere allo spettaolo pirotecnico da una posizione veramente emozionante. Proprio sopra di noi i densi colori e la potenza rimbombante degli scoppi sarebero apparsi maestosamente. Avremmo sentito veramente la penetrazione del razzo come se avvenisse dentro di noi, per poi sentirlo giungere al punto giusto ed esplodere liberandosi in una nuvola di colori tutti sparsi.
L’erba leggermente bagnata, tutta fredda e dall’odore tipico emanato dai fili appena tagliati sarebbe stata un ottimo appoggio dove sdraiarsi per guardare in su senza piegare il collo.
Stare sotto la pioggia senza ombrello, Bagnarsi, abbandonarsi alle sensazioni che ti scorrono dentro, è una cosa che adoro. Provare le stesse sensazioni sotto un cielo illuminato di mille colori sarebbe stato veramente fantastico, non lo credi anche tu?
E invece, un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo, un’auto blu scuro con un lampeggiante sopra come si vede a malapena nella foto che sono riuscito a scattare, ci ha mandati via. Poi cho capito che eravamo veramente vicini al punto da dove avrebbero lanciato i razzi
