Frastuono, timbro di voce infetta da armoniche sintetiche. Note stravolte fuoriescono dal vinile consumato. Luce soffusa e bevanda alla mano. Barman che insegnano alle ragazze dietro al bancone, come preparare un cocktail.
Misto di sostanze sintetiche, colori intonati all’ambiente, le scale per regolare l’altezza.
Pressione elevata, sguardi che si incrociano, occhi puntati su di me. Dita che reggono il bicchiere celano un timido indice nella mia direzione.
Siepi a separare gli spazi, dividono zone caste da angoli svegli. Scarpe di soli lacci si muovono sotto ai piedi inclinati, che regolano la tensione muscolare.
Merce in mostra ma non in vendita, clienti che non sanno scegliere; la ricerca del "frame" giusto pare infinita. Scuse banali fuoriescono con voce di basso timbro. Orecchie ascoltano e scelgono la risposta pronta tra quelle già testate.
Parole di amicizia, sorseggio di bevande colorate. Aspriro un fumo di tabacco, non so perchè.
Battute, risa, cerchi umani che si creano e si distruggono a seconda dell’occasione. Età che si intrecciano quasi a mescolarsi, ragazze in scadenza tentano l’ultima spiaggia. Odore di sigaro nell’aria, pitoni sbucano dalle tasche e la personalità pare essere di mogano. Purtroppo o per fortuna il legno si ammorbidisce con l’umidità, e l’immagine torna quella originale.
Serpenti avvolti in vita non bastano. Ognuno sfodera le armi che ha, ognuno cerca di mostrarsi imitando il modello.
Cavalli vapore galoppano intanto sulla via del ritorno e molti si chiedono se sia l’ora di andare.
Intanto, mentre qualcuno torna a casa, altri credono ancora nel colpo di fulmine.

Comment by brenda wrote: — May 24, 2007 @ 4:47 am
x Anna… no… questo è un altro posto. E’ anche carino, a Pontedera, ma diciamo che c’è da fare un po’ di scelta. Sono un po’ tutte come te…
vengono li solo per mostrare l’abbronzatura della domenica prima…
Cmq già… l’hai detto… ho cambiato email perchè mi stavano antipatici i tuoi commenti, e noto con dispiacere che stai continuando anche qui… hahaha…
PS: per i conti non cè problema… ci sono abituato.
X Mariano… nessuno ha detto che il "colpo di fulmine" sia un male. Anzi!… E non c’è bisogno di cura. Le persone che credono ancora nel colpo di fulmine mentre gli altri tornano a casa, sono semplicemente coloro che stanno cercando un motivo per giustificare il fatto di dover andarsene, ed apettano per questo la chiusura del locale…
Comment by Marco — May 22, 2007 @ 4:47 am
Comment by mariano de luca — May 22, 2007 @ 4:47 am
Bella…bella descrizione davvero. Per curiosità… dove si svolge la vicenda? Solito posto dei "luoghi anonimi"?
PS: C’è un motivo per cui hai cambiato indirizzo email, oppure è perchè ti stanno antipatici i miei commenti ai tuoi post? Se il motivo è il secondo, ci sarà da fare i conti…!
Comment by Anna wrote: — May 20, 2007 @ 4:47 am
leggere l’intero blog, Wow!!!
Comment by Jessica — October 31, 2009 @ 7:24 am
Colpo di fulmine e anima gemella,meravigliosi miti da sfatare.L’amore è altra cosa.Anzitutto una potenzialitàche si allena ogni giorno,da cercare dentro di se,non chissà dove……
Vengono incoraggiati da film e telefilm,libri e riviste di ogni sorta…..si spaccia un moderllo di amore,fondato sulla ricerca di un?anima,che deve riempire il nostro vuoto esistenziale.
Innamorarsi è una cosa bellissima….e capirlo è semplicissimo perchè è proprio il nostro cuore che ce lo dice….non ci si dorme la notte,perchè si ha un chiodo fisso….avolte si torna bambini,a volte si fanno delle cose che non avremmo mai fatto….ma forse il bello è tutto lì……
Comment by Silvia — February 24, 2010 @ 4:51 pm
CI SEI RIMASTO………..
Comment by Silvia — March 5, 2010 @ 5:37 pm