Il blog di Marco Salvadori ::

Marco Salvadori

12

Apr

Gestire il tempo significa impiegare tempo per gestirlo. A prima vista sembra un cane che si morde la coda ma mai minuto fu impiegato meglio di quel minuto in cui si pianificarono i 10 minuti successivi.

 

Nella pianificazione del tempo dobbiamo tener presente un ulteriore dato di fatto (vedi post precedente): il tempo è quello che è,  non se ne può creare ne distruggere.

 

Quindi il tempo si può solo controllare!!!

 

Controlare il tempo significa organizzarlo in modo che tutto fili liscio. Il tempo è come un macchinario dove ci sono tanti ingranaggi. Se uno si inceppa, il macchinario funziona male o si rompe. E noi non vogliamo ne funzionare male ne romperci… ma solamente riuscire a fare quello che vogliamo in un tempo che decidiamo.

 

Un paradosso del tempo:

Una cosa curiosa del tempo è questa: se io dispongo di 10€ oggi posso scegliere di non spenderli, e conservarli per poi averne 20 domani. Se invece ho 10 minuti oggi DEVO per forza spenderli! Non posso conservarli per domani! Allora dato che il tempo si deve spendere PER FORZA, spendiamolo bene!

 

Un buon modo di gestire il tempo è quello di impiegarlo nelle cose che rendono di più. Porci degli obiettivi è una buona cosa. Trovarsi di furia no! Non è una buona cosa ne per noi ne per chi ci sta intorno.

 

Dato che abbiamo detto che il tempo non si può creare, allora cosa possiamo fare quando ci troviamo a corto di tempo? La risposta è molto semplice: scegliere!

 

A volte dire NO è la cosa più positiva che possiamo fare per noi e per gli altri

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Continua

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06

Apr

E’ passato quasi un anno dall’incontro con l’amico Ivan e adesso ho la consapevolezza delle cose che mi ha trasmesso in quell’incontro, delle facoltà che ho interiorizzato, non senza sacrifici e impegno.

Negli ultimi sei mesi posso dire di aver raggiunto un livello di management personale che mi permette di fare tutto, e sono molto fiero ed orgoglioso di me stesso.

Voglio quindi riprendere quello di cui parlavamo un anno fa in quello speciale incontro, e trascriverlo a memoria personale e a memoria di chi capiterà su questo blog a leggere.

Dati di fatto

Tutti in una giornata, in un mese, in un anno abbiamo lo stesso tempo. Eppure molti riescono ad avere risultati incredibili, mentre altri nello stesso tempo riescono solo ad avere risultati mediocri. Perchè?

La risposta è molto semplice: dipende dal modo in cui decidono di impiegare il proprio tempo.

Esiste un tipo di mentalità basato sull’abbonzanda. Molti non riescono a padroneggiarlo a volte perchè si sentono in colpa nell’abbondare, altre volte perchè proprio non riescono a raggiungere l’abbonzanza e rimangono chiusi nella corsa del topo.

Parlando di tempo, la mentalità contrapposta a quella dell’abbonzanza porta ad avere un debito -> avere meno di quello che ci serve -> impoverirsi sempre di più -> insoddisfazione. Trattandosi di tempo è facile capire che l’insoddisfazione deriva dal fatto di non riuscire a fare quello che si vorrebbe a meno di non rinunciare ad ulteriori attività, rinuncia la quale sposta l’insoddisfazione ma non la elimina… anzi… la accentua!

L’obiettivo è quindi quello di avere un credito -> avere di più di quello che ci serve ->vivere nell’abbonzanda -> soddisfazione. In termini di tempo significa avere più tempo di quello che ci serve e quindi vivere sereni e fare quello che ci piace.

Quando arriviamo a sera è opportuno chiederci “sono realmente soddisfatto di quello che ho fatto oggi?

In base alla risposta a questa domanda si riesce a capire se siamo debitori nei confronti del tempo o creditori.

…continua…

18

Nov

time management Per i lavori di Furia,rivolgersi al cavallo

Era questa la frase che una persona conosciuta tanti anni fa aveva scritto nel suo ufficio. Allora non avevo dato peso a quelle parole che sprizzavano ironia e sulle quali ridevo. In realtà mai parole furono più sensate :)

Al mondo tutto è possibile ma allo stesso tempo tutti quanti abbiamo un limite comune: le 24 ore che trascorrono in ogni giornata.

Con in soldi si può acquistare un oggetto, con il carisma si può persuadere una persona, con il potere si può comandare qualcunaltro, ma il tempo no! I minuti di una giornata sono gli stessi per tutti!

E come mai allora ci sono persone che si incasinano continuamente, che sono costrette a lavorare di notte, mentre altre riescono a fare tutti i task di una giornata in perfetto orario e se ne vanno a divertirsi quando escono dall’ufficio?

La parola d’ordine è una sola: efficacia!

L’amico Ivan (Ivan… se hai un sito fammelo sapere che ti letto il link) diceva qualche tempo fa che “il tempo non si crea ne si trova ma si usa in base alle proprie scelte“. E allora facciamo le scelte giuste, ecco.

Nella giornata ci sono cose importanti e cose meno importanti.

Efficienza significa riuscire a farle tutte.

Efficacia significa riuscire a fare quelle importanti, ovvero essere efficaci!

E tutte quelle attività meno importanti che spesso sono in numero maggiore rispetto a quelle importanti? La risposta è: Pace all’anima loro!

Facciamo un confronto: essere efficienti significa lavorare a TUTTE le attività che ci si presentano, non avere tregua, ne un attimo di pausa, non distogliere mai l’attenzione. E’ veramente questo l’insieme di processi per cui è fatto il nostro organismo? No!

Essere efficienti porta a non esserlo. L’efficienza c’è per pochi minuti, poi non si è più ne efficienti ne soprattutto efficaci. Essere efficienti significa vivere male, essere poco produttivi per se e per l’azienda, fare caxxate che poi si ripercuoteranno sul nostro lavoro futuro. Questo significa “inizio della corsa del topo” dalla quale è molto difficile uscire.

Allora perchè mettersi nei guai, lavorare male per se, per i propri colleghi e per la propria azienda?

La soluzione è l’efficacia. Una persona efficace porta a termine tutti i suoi compiti importanti, rende felice gli altri, lavora bene, si diverte, esce la sera, viaggia nel weekend, si rilassa e non è stressato. Quanti di voi possono dire di essere efficaci? Spero tanti!

Applichiamo Pareto al tempo: svolgendo il 20% delle attività di una giornata si raggiunge l’80% degli obiettivi.

Mi basta l’80% e mi fermo.

04

Oct

Oggi per la prima volta da anni a questa parte mi sono dimenticato di un appuntamento.

Non è possibile che le tante cose da fare in ufficio mi influenzino nella gestione del mio tempo libero, del tempo con la mia signorina, con i miei amici o con i miei familiari.

E’ tempo di cambiare la gestione del mio tempo… da subito. Da domani!

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