03:15. Appena tornato da una serata nel nuovo locale a Fibbiana, non ho sonno. Quindi scrivo, dato che è un pezzo che non intervengo più sul blog, per i molteplici impegni.
Provo dispiacere per chi non sa piu volare, confondendo i sogni col possesso e dimenticando quanto possa essere appagante la sensazione di desiderare. Il desiderio ormai sostituito dalla voglia di avere, porta a non appagarsi più e a vivere come una coda rincorsa dal proprio cane. Quante volte in passato ho desiderato ed ho ottenuto, riflettendo su quanto fosse eccitante il periodo del desiderio. Il possesso annienta il desiderio, costretto a rifugiarsi nell’insoddisfazione. La materialità del possesso può dare solo un sollievo effimero. La sensazione di possesso però ti attanaglia… ti morde allo stomaco e ti invita a fare di tutto per esercitarla, è una volontà mossa da un desiderio accentuato all’inverosimile in un orgasmo di sensazioni che pulsano dentro di te in maniera intermittente.
Per questo ho tanti desideri. Per questo nessuno mi possiederà.
